FirenzeFutura
Eventi
30. ottobre 2007
Verso il secondo Piano Strategico
Seminario di presentazione ai soci dei materiali per la redazione del secondo Piano Strategico.
Il seminario ha inteso presentare i primi materiali a disposizione per la redazione del secondo Piano Strategico e una prima bozza di indice dello stesso.
Il documento presentato riporta i risultati emersi ad oggi nel percorso intrapreso da Firenze 2010 di revisione del Piano Strategico volto alla redazione del secondo Piano.
Il percorso, iniziato nel 2005 con l'avvio dei lavori per la Conferenza Economica dell'area metropolitana fiorentina, si appresta oggi ad entrare nella fase redazionale propriamente detta. Attraverso tavoli di lavoro tematici, seminari di riflessione con i soci di Firenze 2010 e incontri di approfondimento con gli operatori di settore, il Piano Strategico ha tenuto un dialogo aperto e un confronto costante sulle politiche e le strategie di sviluppo con l\'obiettivo specifico di monitorare lo stato dell'arte del parco progetti del territorio. Ne è risultato uno stato di avanzamento dei singoli interventi (compresi quelli non presenti nel primo Piano ma emersi, avviati, e in alcuni casi conclusi, durante la fase di realizzazione) e la proposta di nuovi progetti per il secondo Piano.
Firenze 2010 ha poi compiuto una riflessione molto attenta sul ruolo del Piano Strategico come motore per lo sviluppo dell'area metropolitana che ha portato a rivedere la missione del Piano quale luogo in cui vengono selezionate le priorità ma anche e soprattutto individuate le modalità per rendere possibile la loro attuazione. Si tratta in sostanza di fare un salto di qualità e passare dalla progettazione strategica alla "strumentazione strategica" e dalla integrazione dei progetti alla "programmazione integrata". Ciò ha portato anche a rimarcare la necessità di mantenere la dimensione prettamente metropolitana della pianificazione strategica, ponendo l'accento sul livello sovra locale dell'intero processo di pianificazione e delle politiche promosse.
Il secondo Piano Strategico sarà dunque il luogo in cui si terrà aperta la discussione sugli sviluppi del territorio, saranno sostenuti progetti con una ricaduta forte sull'area vasta e si terranno le azioni di governo volte a costruire mantenere e gestire la governance metropolitana, che vuol dire innanzitutto definire, ma anche ripensare e correggere via via, meccanismi funzionanti di cooperazione orizzontale (inter-comunalità), di integrazione pubblico privato e di governance multilivello (comune/provincia/regione).
In questa nuova prospettiva la proposta principale che viene avanzata riguarda l'unione del Comuni dell'area urbana fiorentina (gli undici comuni firmatari del TPL) quale primo passo verso la costruzione della città metropolitana e primo tassello per realizzare il raccordo del territorio a partire dall'aggregazione di istituzioni e funzioni strategiche individuate nella mobilità, urbanistica, attività produttive, polizia locale, marketing territoriale e pianificazione strategica.
Il seminario ha inteso presentare i primi materiali a disposizione per la redazione del secondo Piano Strategico e una prima bozza di indice dello stesso.
Il documento presentato riporta i risultati emersi ad oggi nel percorso intrapreso da Firenze 2010 di revisione del Piano Strategico volto alla redazione del secondo Piano.
Il percorso, iniziato nel 2005 con l'avvio dei lavori per la Conferenza Economica dell'area metropolitana fiorentina, si appresta oggi ad entrare nella fase redazionale propriamente detta. Attraverso tavoli di lavoro tematici, seminari di riflessione con i soci di Firenze 2010 e incontri di approfondimento con gli operatori di settore, il Piano Strategico ha tenuto un dialogo aperto e un confronto costante sulle politiche e le strategie di sviluppo con l\'obiettivo specifico di monitorare lo stato dell'arte del parco progetti del territorio. Ne è risultato uno stato di avanzamento dei singoli interventi (compresi quelli non presenti nel primo Piano ma emersi, avviati, e in alcuni casi conclusi, durante la fase di realizzazione) e la proposta di nuovi progetti per il secondo Piano.
Firenze 2010 ha poi compiuto una riflessione molto attenta sul ruolo del Piano Strategico come motore per lo sviluppo dell'area metropolitana che ha portato a rivedere la missione del Piano quale luogo in cui vengono selezionate le priorità ma anche e soprattutto individuate le modalità per rendere possibile la loro attuazione. Si tratta in sostanza di fare un salto di qualità e passare dalla progettazione strategica alla "strumentazione strategica" e dalla integrazione dei progetti alla "programmazione integrata". Ciò ha portato anche a rimarcare la necessità di mantenere la dimensione prettamente metropolitana della pianificazione strategica, ponendo l'accento sul livello sovra locale dell'intero processo di pianificazione e delle politiche promosse.
Il secondo Piano Strategico sarà dunque il luogo in cui si terrà aperta la discussione sugli sviluppi del territorio, saranno sostenuti progetti con una ricaduta forte sull'area vasta e si terranno le azioni di governo volte a costruire mantenere e gestire la governance metropolitana, che vuol dire innanzitutto definire, ma anche ripensare e correggere via via, meccanismi funzionanti di cooperazione orizzontale (inter-comunalità), di integrazione pubblico privato e di governance multilivello (comune/provincia/regione).
In questa nuova prospettiva la proposta principale che viene avanzata riguarda l'unione del Comuni dell'area urbana fiorentina (gli undici comuni firmatari del TPL) quale primo passo verso la costruzione della città metropolitana e primo tassello per realizzare il raccordo del territorio a partire dall'aggregazione di istituzioni e funzioni strategiche individuate nella mobilità, urbanistica, attività produttive, polizia locale, marketing territoriale e pianificazione strategica.